Stay up to date

Software e digitalizzazione al centro dello sviluppo delle auto del futuro

31.3.2022
Software e digitalizzazione al centro dello sviluppo delle auto del futuro

La digitalizzazione sta contribuendo a un cambiamento radicale, trasformando l’auto in un device mobile che sarà possibile aggiornare anche dopo l’acquisto, aggiungendo accessori e servizi. Con la strategia ACCELERATE, Volkswagen si sta trasformando in un’azienda hi-tech, grazie al contributo fondamentale della divisione dedicata allo Sviluppo Tecnico a Wolfsburg, in grado di cambiare radicalmente la progettazione dei nuovi modelli.

L’auto al centro dell’ecosistema digitale

Come sarà l’auto di domani? Collegata all’ambiente circostante, più sicura grazie ai sistemi di assistenza e in grado di evolvere costantemente tramite gli aggiornamenti digitali. Saranno questi i punti di forza del progetto Trinity, vettura elettrica di nuova generazione prodotta a partire dal 2026 da Volkswagen che integrerà le basi tecniche necessarie per la guida completamente automatizzata (livello 4).

Trinity segnerà anche il debutto della nuova architettura modulare SSP (Scalable Systems Platform), pronta ad essere utilizzata su oltre 40 milioni di veicoli e punto di partenza di una lunga serie di modelli di tutti i marchi all’interno del Gruppo Volkswagen. Nata dall’unione delle architetture MEB e PPE, la SSP sarà utilizzabile da altri costruttori come già avvenuto con la piattaforma MEB.

{

L’auto sarà completamente integrata in un ecosistema digitale: una soluzione che non solo cambia il concetto di mobilità, ma contribuisce anche alla rivoluzione energetica e alla protezione del clima. Un esempio? Reimmettendo energia nella rete domestica grazie alla tecnologia di ricarica bidirezionale (Vehicle-to-Home) - come nel caso della Volkswagen ID.5 - l’auto si trasforma in una power bank su ruote.

 

Il ruolo centrale del software

Per un costruttore come Volkswagen, la digitalizzazione richiede un grande lavoro, almeno tanto quanto quello legato all’elettrificazione. Se negli anni ‘80 la seconda generazione di Golf arrivò su strada con al suo interno 50.000 righe di codice necessari per la programmazione delle centraline, i modelli attuali possono arrivare fino a 100 milioni di righe: dieci volte tanto rispetto a quelle presenti su uno smartphone. Un numero destinato a triplicare, secondo gli esperti, sulle future auto totalmente connesse e a guida autonoma.

Aggiornamento continuo

Aggiornare l’auto dopo l’acquisto è possibile, grazie al lavoro svolto sul software dal Digital Lifecycle Management (DLCM): se fino ad oggi si doveva scegliere l’allestimento e gli accessori alla firma del contratto, ora si potrà fare anche successivamente grazie agli upgrade acquistabili senza dover passare in officina. Finalizzato per la prima volta da Volkswagen nell’estate 2021, l’aggiornamento OTA (Over-The-Air) diventerà una costante sui modelli del Brand e aprirà nuovi scenari di business. Se si considera la guida autonoma, in futuro i clienti potranno acquistare il pilota automatico anche in un secondo momento e per un periodo di tempo limitato; una soluzione ideale per affrontare più serenamente i lunghi viaggi, per esempio durante le vacanze.

Processi ottimizzati

In qualità di apripista della strategia ACCELERATE, la divisione Sviluppo Tecnico (TE, dal tedesco Technische Entwicklung) di Volkswagen sta riallineando la propria organizzazione, i processi e i metodi di lavoro. L’attenzione verso le singole parti sta lasciando spazio a nuovi componenti a partire dai software, come in precedenza succedeva nella produzione degli aerei. Se negli anni '90 le vetture erano sviluppate principalmente con un approccio orientato alla componentistica, con la crescita dell’elettronica a partire dagli anni 2000 la connettività ha svolto un ruolo sempre più importante.

In futuro l’auto dovrà essere vista come uno dei sistemi all’interno dell'ecosistema generale del cliente ed essere in grado di comunicare perfettamente con tutti i sistemi esterni al veicolo; per questo motivo, la divisione TE sta adottando una nuova mentalità, che mette l'accento sull'esperienza dell'utente in tutti i processi, con tutte le funzioni in grado interagire senza soluzione di continuità. Un esempio? Trasformare l’auto in un comodo cinema quando si è fermi in coda, con la vettura capace di adattare la posizione dei sedili, l’aria condizionata e l’illuminazione secondo le esigenze dei clienti. Il tutto offrendo la massima protezione agli occupanti anche in caso di incidente.

{

Lavorare in modo agile, sviluppare velocemente

Già dalle prime fasi di sviluppo, gli ingegneri considerano i requisiti dei sistemi adiacenti - sia di ricarica che di Smart Home - e li includono nel loro lavoro. Questo nuovo metodo interdisciplinare fa risparmiare tempo e costi e aumenta l'efficienza, concentrandosi sui metodi agili e organizzando i compiti in step. Così facendo, un progetto di un nuovo veicolo richiede circa 40 mesi di sviluppo invece di 54, come avveniva in passato.

Si parte da un'architettura software di base, che viene costantemente sviluppata in cicli di evoluzione sempre più rapidi. Anche la produzione beneficia di questa nuova metodologia di lavoro: per esempio, l’obiettivo relativo al tempo di produzione della Trinity è di sole dieci ore - circa la metà di quello necessario per le auto attuali.

Più software, meno hardware

Oggi la Volkswagen Golf ha circa 10 milioni di configurazioni. Trinity ne avrà 140. Questo dato sottolinea come la parte hardware sarà sempre più standardizzata e le varianti verranno ridotte, mentre la differenza sarà fatta dal software, grazie al lavoro svolto da CARIAD.

Usando processi, metodi e strumenti simili alla divisione TE, la software house del Gruppo Volkswagen punta ad una maggiore integrazione di tutti i sistemi.

{

Il ruolo centrale della formazione

La trasformazione in atto sta cambiando anche le figure necessarie alla realizzazione di una vettura, con l’attenzione che si spostando dalla meccanica alla componente software. Per questo motivo Volkswagen sta investendo sulla formazione dei 12.000 collaboratori della divisione Sviluppo Tecnico, ‘spostandoli’ dal mondo dei motori a combustione interna verso un futuro elettrico e digitale.

Il nuovo Campus Sandkamp

Al centro del cambiamento della divisione Sviluppo Tecnico, e delle sue figure chiave, ci sarà il nuovo Campus Sandkamp. In costruzione all’interno del sito produttivo di Wolfsburg, è pronto a diventare il centro di sviluppo automobilistico più all'avanguardia al mondo.

Realizzato grazie ad un investimento di circa 800 milioni di Euro, ospiterà 4.000 collaboratori e rivoluzionerà le normali procedure aziendali partendo dall’abolizione delle tradizionali barriere tra i reparti e mettendo al centro la divisione User Experience (UX) che supervisionerà la cooperazione tra le divisioni. Obiettivo generale sarà quello di rendere i percorsi di approvazione e decisionali brevi ed efficienti tra i vari reparti.

Fonte: Volkswagen - Shaping Mobility Hub

VGI | U.O. Responsabile: VP | Data di creazione: data dell’articolo | Classe 9.1

Articoli correlati