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5 professionisti, una mission condivisa: la sostenibilità ambientale

25.11.2021
5 professionisti, una mission condivisa: la sostenibilità ambientale

Nel percorso del Gruppo Volkswagen verso l'obiettivo di diventare carbon neutral, molti dei 660.000 collaboratori in tutto il mondo contribuiscono nel quotidiano a una gestione sostenibile e al contenimento del riscaldamento globale. Ecco cinque storie di persone che lavorano ogni giorno per proteggere il clima.

Zsolt Zentai lavora nel sito AUDI Győr, in Ungheria, carbon neutral soprattutto grazie all'energia solare. Zentai è il supervisore della pianificazione delle infrastrutture dello stabilimento e della tecnologia costruttiva: "Cogliamo ogni opportunità per risparmiare energia. Ora installiamo solo luci a LED e recuperiamo il calore dai sistemi di ventilazione, e l'energia che utilizziamo proviene principalmente da fonti rinnovabili".

Energia geotermica

Zentai non si è occupato solamente dell’installazione dell'impianto fotovoltaico dell’Azienda, un parco solare a tetto delle dimensioni di circa 22 campi da calcio, ma insieme al suo team ha introdotto l’utilizzo di energia geotermica: nel 2015 una società specializzata ungherese ha perforato due pozzi di produzione e due pozzi di contropressione di circa 2.500 metri di profondità, in prossimità dell'impianto. Questo perché vicino a Győr, nelle profondità del sottosuolo, c'è una fonte di acqua termale con una temperatura di circa 100 gradi.

Grazie a questa soluzione, l'energia geotermica copre non solo l'80% del fabbisogno di riscaldamento dell'impianto Audi, attraverso un sistema di scambiatori di calore, ma riscalda anche una parte della città di Győr. "Il nostro sistema geotermico funziona con un impianto a circuito chiuso di circolazione dell'acqua sotterranea, in modo da non inquinare le risorse naturali" spiega ancora Zentai.

Zentai è attento alla sostenibilità anche nella vita privata: quando qualcosa a casa si rompe, se ne libera solo se non può essere riparato. “Forse ha qualcosa a che fare con un detto indiano americano che mi piace molto: non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli".

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La Fabbrica di vetro

Petra Larin, invece, lavora nella Fabbrica di vetro di Dresda, che confina con il giardino botanico. "Questa vicinanza è già un ottimo motivo per considerare la sostenibilità una priorità" spiega. Quello di Dresda è uno degli stabilimenti dove si produce la Volkswagen ID.3 ed è stato uno dei primi del Gruppo Volkswagen a essere certificato carbon neutral. Nella Fabbrica di vetro si risparmiano 3.600 tonnellate di CO₂ all'anno grazie all’utilizzo di energia idroelettrica. Dal momento in cui lo stabilimento è stato convertito all’e-mobility, tutte le auto elettriche sono ricaricate con l'energia generata dai pannelli solari della struttura.

Ma la sostenibilità passa anche da piccoli contributi, come i prati fioriti, le case per gli insetti e il supporto alla nidificazione degli uccelli. Tutte attività che si svolgono alla Fabbrica di Vetro, che sin dalla sua fondazione, 20 anni fa, è sempre stata un sito di produzione integrato nel modo più fluido possibile con il centro della città. Non ci sono recinzioni né barriere, ma tanta vegetazione e una facciata che permette di guardare all'interno.

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L'orto botanico

L'area esterna, invece, è caratterizzata da fiori, laghetti e centinaia di alberi. "Collaboriamo con l'orto botanico, per essere simbiotici, e loro ci aiutano a selezionare le piante più adatte” racconta Larin.  

Nel giardino di casa di Petra Larin ci sono ortaggi e fiori selvatici, ma anche il legno secco che fornisce un habitat per insetti, anfibi e rettili. E quando non si sposta in bicicletta, guida un'auto ibrida: “Ognuno può fare la propria parte per contribuire a raggiungere gli obiettivi climatici. Dobbiamo garantire alla prossima generazione un ambiente in cui valga la pena vivere".

Niente sprechi nelle mense

Da un anno Porsche utilizza l'intelligenza artificiale per pianificare al meglio il lavoro di tutte le 16 mense in Germania, riducendo lo spreco dei cibi e il consumo di acqua potabile. Nel dettaglio, l'intelligenza artificiale sfrutta un algoritmo di deep learning per consigliare il menu e le porzioni che dovrebbero offrire le mense di Weissach, Hemmingen e Rutesheim. "Il sistema tiene conto di vari fattori di influenza, come i precedenti volumi di approvvigionamento, i dati del calendario e i dati meteorologici" spiega Patrick Gehe, Project Manager per la digitalizzazione e le nuove tecnologie nel reparto Risorse Umane.

"Con questo processo di pianificazione possiamo ridurre significativamente gli sprechi dovuti all'eccesso di produzione. Considerando i 3,6 milioni di pasti serviti ogni anno, l'impatto è enorme" aggiunge Ulf Schnoor, Responsabile della ristorazione a Weissach. L'intelligenza artificiale, inoltre,  aiuta a offrire un menu sano e ben bilanciato.

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Batterie sempre più potenti

Nel Centro di Eccellenza di Salzgitter di Volkswagen Group Components, il chimico Tim Dagger sta lavorando allo sviluppo di batterie sempre più potenti, visto che sono il componente chiave di ogni auto elettrica. Insieme ai suoi colleghi, Dagger sta migliorando le prestazioni della chimica delle celle agli ioni di litio.

"Cerchiamo di sviluppare una supercella ad alte prestazioni, poco costosa e prodotta in modo sostenibile" racconta Dagger, la cui esperienza è particolarmente preziosa considerando la trasformazione dell'industria automotive e la conversione di interi impianti alla mobilità elettrica. Un processo che richiede tecnici specializzati nella tecnologia delle batterie.

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Carbon footprint

Dagger si occupa degli ioni di litio dal 2012: "È bello vedere come questa tecnologia stia contribuendo a spostare le auto elettriche dalla nicchia alla massa" afferma Dagger, ricordando come diversi studi scientifici dimostrino che i veicoli elettrici hanno la  migliore impronta di carbonio rispetto alle altre tecnologie di trazione.

Il cambiamento climatico è una delle più grandi sfide del nostro tempo e rallentare il riscaldamento globale è una responsabilità comune” aggiunge il chimico. Il Gruppo Volkswagen sta adottando un approccio olistico: la decarbonizzazione dell'intera azienda, il riciclo delle batterie e l’offerta di elettricità proveniente da fonti sostenibili sono esempi concreti. "Tutto questo vuol dire essere attenti al futuro e alla sostenibilità e sono orgoglioso di poter fare la mia parte".

Fonte: Volkswagen AG

VGI | U.O. Responsabile: VP | Data di creazione: data dell’articolo | Classe 9.1

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