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ŠKODA, un passo importante per la produzione carbon neutral

30.7.2020
ŠKODA, un passo importante per la produzione carbon neutral

Lo stabilimento ceco di Vrchlabí ha ridotto le proprie emissioni di CO₂ da 45.000 a 3.000 tonnellate all'anno e neutralizzerà quelle residue con programmi di compensazione.

L'impianto di componentistica di Vrchlabí -  dove dal 2012 a oggi sono stati prodotti 3 milioni di cambi DSG - si appresta a diventare entro l’anno il primo stabilimento produttivo carbon neutral di ŠKODA. Un risultato raggiunto principalmente grazie all'utilizzo di fonti rinnovabili per l'approvvigionamento energetico, che ha permesso di tagliare drasticamente le emissioni di CO₂: dalle 45.000 tonnellate annue iniziali alle 3.000 attuali. Questo valore residuo sarà annullato con misure di compensazione e acquistando certificati di CO₂.

“Dalla seconda metà del decennio, negli impianti in Repubblica Ceca utilizzeremo solo energia a zero emissioni per produrre veicoli e componenti. Lo stabilimento di Vrchlabí farà da  pioniere per ŠKODA in termini di sostenibilità ed efficienza energetica" ha dichiarato Michael Oeljeklaus, Membro del Consiglio di Amministrazione ŠKODA con responsabilità per Produzione e Logistica.

Risparmiare energia

Le misure di risparmio energetico sono state fondamentali durante il processo di conversione dell'impianto di Vrchlabí; il solo rinnovamento del sistema di riscaldamento ha permesso di ridurre il consumo annuo di energia di 6.700 MWh (Megawattora).

Nel 2020 gli sforzi sono stati intensificati e attualmente sono attivi dodici progetti che permetteranno di risparmiare oltre 2.000 MWh di energia termica e quasi 1.800 MWh di elettricità. Ad esempio, chiudendo i circuiti di riscaldamento inutilizzati e regolando sia il flusso che la temperatura dell'aria in modo intelligente, mentre l'illuminazione dei locali della fabbrica è stata collegata agli orari di lavoro.

Energie alternative

A Vrchlabí, inoltre, viene utilizzata una termocamera per rilevare le perdite di calore non solo all'interno dell'edificio, ma anche dello stesso impianto di riscaldamento. In questo modo le fuoriuscite possono essere identificate e riparate, riducendo sprechi ed emissioni di CO₂.

Anche le energie alternative sono fondamentali per tagliare le emissioni: già oggi 41.500 dei 47.000 MWh annui di elettricità necessari per la produzione provengono da fonti rinnovabili: oltre l’88%. Il gas naturale è l'unico combustibile fossile ancora utilizzato, ma a partire dal 2021 sarà gradualmente sostituito dal bio-metano prodotto da impianti carbon neutral.

Proteggere il clima

L'ultima parte di emissioni di CO₂ attualmente inevitabili, sarà neutralizzata attraverso specifiche misure di compensazione e con l’acquisto di certificati di CO₂, con cui ŠKODA AUTO supporterà diversi progetti di protezione del clima, come la produzione di energia rinnovabile in India o la conservazione delle foreste pluviali.

Parallelamente, ŠKODA incoraggia anche iniziative a tutela dell'ambiente all'interno dell’azienda, come la piantumazione, nel corso del 2020, di quasi 40.000 alberi nei pressi dello stabilimento di Vrchlabí.

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Sostenibilità a 360°

Gli investimenti a favore della sostenibilità riguardano anche altri impianti, in tutto il mondo. Alla fine del 2019 a Pune, in India, è stato commissionato uno dei più grandi impianti fotovoltaici del Paese.

Nel quartier generale di Mladá Boleslav, invece, la società energetica ŠKO-ENERGO - controllata da ŠKODA - utilizza sempre di più le biomasse per produrre elettricità attraverso il processo di co-generazione.

FonteŠKODA