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04.04.2022

Audi: la realtà mista per comunicare le tecnologie dei nuovi modelli

Audi: la realtà mista per comunicare le tecnologie dei nuovi modelli

Bastano uno smartphone e un tablet per entrare nel mondo della realtà mista, nata dall’unione tra realtà aumentata e virtuale. Grazie a questa tecnologia, Audi riesce a presentare i suoi nuovi modelli e le tecnologie di bordo in un modo inedito ed immersivo, aprendo così nuovi canali comunicativi.

Marcel Hardetzki si trova in una stanza vuota per l’occhio umano, mentre inizia a parlare delle novità tecnologiche presenti sull’ultima generazione di Audi A8 al pubblico composto da giornalisti, blogger e influencer provenienti da 14 diverse nazioni.

Ad un certo punto, una A8 a grandezza naturale appare accanto al portavoce Audi, ovviamente in versione virtuale e visibile attraverso gli smartphone distribuiti al pubblico presente. Mentre Hardetzki illustra i dettagli della motorizzazione ibrida plug-in dell’Audi A8 60 TFSI e quattro, la carrozzeria virtuale in alluminio dell'auto scompare svelando cosa si nasconde al suo interno.

La realtà mista dà vita alla tecnologia

Il progresso passa attraverso la tecnologia e, seguendo questo principio, Audi punta ad offrire una comunicazione hi-tech. “Sviluppiamo le visualizzazioni insieme ai colleghi dello Sviluppo Tecnico sulla base di file CAD” spiega Marjan Blazevski, responsabile del coordinamento delle visualizzazioni tecniche in Audi.

Ciò consente ad esempio di visualizzare i dettagli del telaio dell'Audi A8 o dei fari LED Matrix, potendo ingrandire i singoli componenti e offrendo un nuovo punto di vista sul modello. Viene perfino usato un sensore di luce ambientale per far riflettere in modo realistico la luce sulle superfici dell'oggetto visualizzato in 3D, andando così ad offrire un livello di realtà mista mai visto prima.

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Entrare dentro l’auto in modo virtuale

Presentare i nuovi modelli in una modalità innovativa, per segnare una reale differenza nel modo in cui vengono percepiti: è questo l’approccio che porta all’uso della realtà mista. "Questa scelta va di pari passo con il nostro cambiamento nella strategia di comunicazione, vale a dire migliorare la nostra reputazione aziendale nel miglior modo possibile attraverso un approccio mirato e basato sui contenuti" spiega Dirk Arnold, Responsabile della Comunicazione Audi.

Addio visore VR. Bastano uno smartphone e un tablet

Punto di forza del nuovo format di comunicazione digitale è la facilità di fruizione. Niente cuffie o visori per visualizzare l’auto virtuale a grandezza naturale: bastano un iPhone 13 Pro per il rendering 3D dell’auto e per le varie applicazioni e un iPad, che viene utilizzato per controllare il contenuto.

In altre parole, l'innovazione sta nell'interazione tra diverse tecnologie e nella loro implementazione, in particolare nella combinazione di algoritmi di realtà mista e file CAD sviluppati in precedenza dalla divisione Tecnica.

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Valore aggiunto per stampa e professionisti

Un processore grafico a 5 core permette la visualizzazione 3D. A seconda della posizione della fotocamera dell'iPhone, l'oggetto virtuale in tre dimensioni può essere visualizzato in alta risoluzione esattamente dalla posizione selezionata. Parallelamente al tracciamento e al rendering, il sistema registra l'immagine ripresa senza ulteriori passaggi. Non appena si interrompe la registrazione, il video viene automaticamente salvato e può essere utilizzato direttamente per altre applicazioni. Giornalisti e operatori del settore media possono utilizzare il video per le produzioni in modalità orizzontale o per i formati di social media in modalità verticale.

Questa tipologia di formato può essere utilizzata per spiegare una tecnologia complessa in modo semplice e di facile comprensione. Si risparmia tempo eliminando la post-produzione e consente ai media di creare contenuti senza aver visto realmente l’auto” ha commentato l'esperto di video Audi Andreas Benz in occasione della presentazione della A8 a Monaco di Baviera.  La realtà mista permette di far conoscere i dettagli di una vettura indipendente da dove ci si trova, eliminando costi di trasporto, smaltimento o montaggio. Essendo una tecnologia puramente digitale, può essere utilizzata ogni volta che si vuole e garantisce nuove modalità di presentazione impensabili con i veicoli reali.

Fonte: AUDI AG

VGI | U.O. Responsabile: VP | Data di creazione: data dell’articolo | Classe 9.1

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