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Domani la guida autonoma, oggi il Traffic Jam Pilot

10.1.2019
Domani la guida autonoma, oggi il Traffic Jam Pilot

Il sistema Traffic Jam Pilot installato sull'Audi A8 raggiunge un livello 3 di guida automatizzata, assumendo il controllo della guida fino a 60 km/h in autostrada e su strade a scorrimento veloce a più corsie e gestendo partenze, accelerazioni, sterzate e frenate all’interno della propria corsia.

Gli ingorghi e i rallentamenti causati dal traffico sono uno dei problemi più comuni nelle metropoli di tutto il mondo. Auto incolonnate che marciano a rilento con continue fermate e ripartenze, richiedendo la completa attenzione del conducente. Una situazione in cui basta una piccola distrazione per causare un tamponamento. Una situazione che si vive in modo molto più tranquillo a bordo della nuova Audi A8 dotata del Traffic Jam Pilot, gestito da un algoritmo di intelligenza artificiale che permette di arrivare al livello 3 di guida automatizzata nel traffico congestionato fino a 60 km/h.

Tuttavia, il momento in cui il guidatore potrà premere il pulsante e distogliere completamente l'attenzione dalla strada non è ancora arrivato. Ci sono ancora molte ore di test da condurre sulle autostrade tedesche affinché la vettura possa davvero fare tutto da sola.

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Peter Bergmiller è Project Leader per il Traffic Jam Pilot nel centro tecnico di Ingolstadt, un luogo dove automobili ricolme di strumentazioni ricordano quelle di un jet. “Gli ingorghi sono una perdita di tempo e il nostro scopo è di renderli il più possibile piacevoli per i clienti, che potranno quindi usare meglio il loro tempo in auto” spiega Bergmiller. Nello sviluppo la simulazione al computer ha giocato un ruolo rilevante, ma anche i test su strada sono stati essenziali per eliminare le incertezze.

Per noi è importante vedere come si comportano guidatori diversi in situazioni diverse” aggiunge Bergmiller. Ci sono situazioni che per gli automobilisti sono scontate, come quella di accostarsi a destra per far passare un veicolo di soccorso, ma insegnarlo a un software non è così semplice. Allo stesso modo, anche la calibrazione dei sensori è una procedura delicata, come ad esempio quella necessaria per determinare il riconoscimento delle mani del conducente sul volante da parte del software. “Dobbiamo sapere con chiarezza quando il guidatore riprende il controllo e deve capirlo anche l'auto” puntualizza il collega di Bergmiller, Lautenschlager, che poi aggiunge “con questa tecnologia stiamo entrando in un nuovo territorio, con nuovi standard e una regolamentazione che devono essere rispettati in tutto il mondo e che, in qualche caso, sono ancora in fase di definizione”. Inoltre non bisogna dimenticare che le abitudini di guida sono diverse in ogni parte del mondo: un cinese, per esempio, cambia corsia in modo molto diverso da un europeo.

Il Traffic Jam Pilot si attiva con il tasto Audi AI sulla consolle centrale. In autostrada e su strade a scorrimento veloce a più corsie separate dalla carreggiata tramite infrastrutture rigide, il sistema assume il controllo della guida fino a una velocità massima di 60 km/h, gestendo partenze, accelerazioni, sterzate e frenate all’interno della propria corsia. Il Traffic Jam Pilot sa gestire anche situazioni impegnative, come i veicoli che cambiano corsia a breve distanza, grazie alle unità di controllo dei sistemi di assistenza centrali (zFAS) e all’elaborazione dei dati provenienti da altri sensori come i radar e le videocamere.

Se il Traffic Jam Pilot è stato attivato, il conducente può sollevare il piede dall’acceleratore e allontanare del tutto le mani dal volante. Non è più costretto a tenere permanentemente sotto controllo l’auto e, a seconda delle disposizioni nazionali in vigore, ha la possibilità di dedicarsi ad attività supportate dal sistema di infotainment. In modalità di guida altamente automatizzata, una telecamera verifica se il conducente è pronto a riprendere il comando della vettura, analizzando la posizione e il movimento della testa e il battito delle palpebre.

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Il Traffic Jam Pilot segnala anche al conducente di riprendere il controllo della guida, se la velocità supera i 60 km/h o se l’incolonnamento si dissolve. Se il conducente ignora questo avvertimento e gli avvisi successivi, l’A8 provvede a frenare in modo continuo fino al completo arresto all’interno della propria corsia. L’introduzione del Traffic Jam Pilot richiede un adeguamento e una sperimentazione del sistema specifici per ogni singolo Paese, oltre a condizioni legislative ben definite. Per questi motivi, Audi sta introducendo gradualmente il Traffic Jam Pilot sulla A8 nella produzione di serie in base alle disposizioni di legge in vigore nei singoli Paesi.

Fonte: Audi