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MOIA cresce ancora: il ridepooling conquista Amburgo

21.5.2019
MOIA cresce ancora: il ridepooling conquista Amburgo

Dopo il debutto ad Hannover un anno e mezzo fa, l'innovativo servizio di ridepooling del Gruppo Volkswagen è operativo anche ad Amburgo, dove ha già riscosso un grande successo.

Condivisa, personalizzata e flessibile: tre parole che descrivono la mobilità del prossimo futuro, ma di cui il presente può dare già qualche assaggio. Come nel caso di MOIA, il servizio di ridepooling del Gruppo Volkswagen, operativo ad Hannover già da un anno e mezzo e che da pochi mesi ha debuttato ad Amburgo, come da programma. Il successo è stato immediato, con circa 15.000 prenotazioni nei primi dieci giorni di attività - la richiesta più ampia mai registrata finora.

Superare gli ostacoli

Ma ogni nuova strada ha degli ostacoli da superare: un tassista ha cercato di fermare il lancio di MOIA con un ricorso alla Corte Amministrativa di Amburgo, che lo ha respinto. La Corte, tuttavia, ha stabilito un limite massimo di duecento veicoli per il ridepooling.

MOIA ha quindi deciso di ricorrere a un grado superiore di giudizio perché crede che qualità del servizio, funzionalità, grado di utilizzo e il conseguente sollievo per il traffico cresceranno soltanto al crescere della flotta.

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Uno spazio condiviso ma personale

Quindi, in attesa di una decisione definitiva, la flotta di veicoli MOIA si fermerà a 200 unità, ma l’obiettivo di crescita rimane invariato e ha come protagonista il MOIA +6. Un nome che non ha a che fare con le caratteristiche del motore o con le prestazioni, ma con il suo ambiente accogliente.

L'obiettivo infatti, è stato fin dall’inizio quello di creare uno shuttle condiviso senza sacrificare il comfort di ogni singolo passeggero. Quindi “6” sta per gli ospiti che MOIA può accogliere, mentre il “+” indica che per ognuno di essi lo spazio personale a bordo è molto: si può salire e scendere senza piegarsi e raggiungere il proprio posto senza disturbare gli altri.

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Sostenibile e silenzioso

A livello tecnico il MOIA +6 è basato sul Volkswagen e-Crafter, ma fin dall'inizio lo sviluppo è stato portato avanti in modo collaborativo, tenendo conto di desideri ed esigenze sia dei passeggeri che dei driver. Quella che non si vede da fuori è invece la caratteristica più importante del MOIA +6, ovvero il motore elettrico che lo rende assolutamente silenzioso oltre che completamente a emissioni zero, dato che l’intera flotta è alimentata con energia proveniente da fonti rinnovabili. L'autonomia di più di 300 km è sufficiente per un giorno intero e la batteria può essere ricaricata fino all'80% in mezz'ora.

Spazio e comfort per tutti

Salire a bordo è facile per chiunque, grazie alle porte che si aprono automaticamente e a diversi strumenti che permettono anche alle persone più anziane di accedere senza difficoltà. Per i più piccoli invece sono sempre presenti a bordo dei seggiolini. A destra dell'ingresso, poi, c'è un vano per le valige, le borse, le sedie a rotelle e i passeggini. L'ambiente è progettato per garantire la privacy e allo stesso tempo favorire la socializzazione a seconda dell'umore dei passeggeri, che possono utilizzare il Wi-Fi gratuito e veloce.

L'alto livello di comfort è dato anche dalle luci spot, dalle prese USB individuali, dal grande display su cui compare il tragitto del veicolo in tempo reale, dal rivestimento del pavimento di alta qualità e dall'illuminazione interna con luci soffuse a LED.

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Il bello della condivisione

Che sia a piedi, in bici o in auto, affrontare il traffico cittadino è un’esperienza stressante, uno scontro con le lamentele e la volontà degli altri. In questo, un incrocio è quasi un simbolo della nostra società: culture, abitudini e caratteri diversi, che spesso finiscono per cozzare fra loro. Ma in fondo il desiderio di tutti è raggiungere il proprio obiettivo con la maggiore tranquillità possibile. È proprio questo lo spirito che anima MOIA: non importa da dove si viene ma dove si vuole andare, condividendo il viaggio per arrivarci.

Fonte: MOIA