Stay up to date

La ID.R al Nürburgring: dietro le quinte di un giro da record

20.6.2019
La ID.R al Nürburgring: dietro le quinte di un giro da record

L'auto da corsa 100% elettrica Volkswagen ha stabilito il nuovo record sul leggendario circuito tedesco del Nürburgring. Ecco come.

Completare un giro intero del Nürburgring-Nordschleife con un’ottima performance è una grande sfida per un motore elettrico: il giusto livello di carica prima della partenza e la strategia di recupero dell'energia sono cruciali” spiega il Direttore Tecnico di Volkswagen Motorsport François-Xavier Demaison.

L'auto di cui sta parlando è la Volkswagen ID.R, il prototipo 100% elettrico che, dopo aver stabilito il record assoluto alla Pikes Peak lo scorso anno, ha da poco infranto quello del Nürburgring per le vetture elettriche con un tempo di 6:05.336 minuti. “La batteria della ID.R ha una densità di energia molto alta perché non deve garantire molta autonomia, bensì supportare l’erogazione di più potenza possibile” aggiunge Marc-Christian Bertram, responsabile dell'elettronica di Volkswagen Motorsport.

{

Marc-Christian Bertram, responsabile dell'elettronica di Volkswagen Motorsport, a dialogo con Romain Dumas

Una batteria da record

La batteria della ID.R è stata progettata dal reparto ricerca Volkswagen, che ha sfruttato il proprio know-how per mettere a punto l'isolamento tra l'elettronica di bordo e le emissioni elettromagnetiche dell'impianto ad alto voltaggio, visto che il motore lavora a 915 volt. La batteria è composta da 8 moduli, ognuno fatto da 56 celle agli ioni di litio. I moduli sono divisi in due metà e si trovano a destra del pilota e dietro la monoscocca dell'abitacolo.

Durante il tentativo di record, è stato fondamentale avere tutte le celle nello stato di carica ottimale. Nel paddock sono state utilizzate due colonnine “fast” da 90 kW l'una, così facendo il livello di calore generato rimane basso pur ricaricando le batterie completamente in circa 20 minuti.

L'importanza di temperatura ed efficienza

La ID.R dispone di un sistema di recupero dell’energia in rilascio che genera circa il 10% della potenza richiesta per completare il giro. La parte più complicata nella gestione energetica durante il record al Nürburgring è stata quella relativa al lungo rettilineo, dove è richiesta la massima potenza per un minuto intero e la batteria non deve surriscaldarsi, potendo contare solo sul raffreddamento proveniente dal vento.

Quando in ricarica, il pacco batterie viene raffreddato da un sistema interno, per mantenerle sempre intorno ai 30 °C - la migliore temperatura per avere il massimo rendimento. Proprio per questo motivo la batteria viene preriscaldata prima della partenza. L'elettricità con cui la ID.R è stata alimentata per effettuare il giro record è stata prodotta da un generatore innovativo che brucia glicerina, ottenuta come prodotto di scarto dalla lavorazione del biodiesel, ad esempio. Quando viene bruciato il glicerolo non emette inquinanti ed è quasi carbon neutral.

Fonte: Volkswagen

{