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GIMO - un Master per i manager automotive di domani

5.6.2019
GIMO - un Master per i manager automotive di domani

La partnership tra Volkswagen Group Italia e l’Università Ca’ Foscari Venezia ha l’obiettivo di formare professionisti in grado di integrare competenze diverse.

Gestione e Innovazione della Mobilità (GIMO): questo il nome del nuovo Master dell’Università Ca’ Foscari Venezia, in collaborazione con Volkswagen Group Italia. L’accordo è stato formalizzato oggi nella città lagunare, alla presenza del Rettore Michele Bugliesi e di Massimo Nordio, AD di Volkswagen Group Italia.

Ideato e sviluppato dal Center for Automotive and Mobility Innovation (CAMI) - struttura di ricerca all’interno del Dipartimento di Management dell’Ateneo veneziano - il Master ha l’obiettivo di formare nuove figure professionali multi-skilled, per rispondere alle nuove esigenze del settore automotive.

Il progetto formativo si focalizzerà quindi sull’integrazione di diverse competenze: da quelle economico-manageriali a quelle urbanistiche, di pianificazione e sviluppo di sistemi sostenibili.

6 i moduli previsti, fortemente interdisciplinari: Mobilità, Gestione, Tecnologia, Strumenti, Opportunità ed Esperienze – a loro volta articolati in 23 insegnamenti e attività di stage. La didattica sarà costantemente aggiornata in relazione ai trend emergenti e ci sarà un continuo contatto tra gli studenti e le realtà imprenditoriali più avanzate.

Gli esperti formati dal Master sapranno comprendere le esigenze dei vari stakeholder dei nuovi sistemi della mobilità, fungendo da mediatori di contesti diversi con la capacità di vedere nuove forme di coordinamento e nuovi modelli di business, con un’attenzione particolare nei confronti della sostenibilità.  

Il Master in Gestione e Innovazione della Mobilità sarà ospitato da Ca’ Foscari Challenge School. Volkswagen Group Italia sosterrà il percorso formativo nel primo triennio con borse di studio per gli iscritti, la possibilità di realizzare project work presso le proprie strutture e il contributo del suo management nello sviluppo dei contenuti formativi.  

Non possiamo e non dobbiamo limitarci alle auto. Abbiamo una grande responsabilità, che deriva dalla nostra posizione, dallo scenario attuale, da quello futuro e, soprattutto, dai nostri valori” ha dichiarato Massimo Nordio, Amministratore Delegato di Volkswagen Group Italia. “Intendiamo investire sulla formazione e far crescere i manager del futuro”.  

Al momento, la capacità dei vari attori di integrare le competenze e coordinare la propria azione, ovvero di ‘gestire’ in modo armonico lo ‘sviluppo’ verso la mobilità sostenibile, risulta fortemente penalizzata dall’appartenenza degli esperti automotive e della mobilità a comunità di pratica che hanno forte difficoltà ad interagire: si pensi per esempio agli attori della filiera automotive, da un lato, ai pianificatori urbani e dei sistemi di mobilità, ai fornitori di servizi e ad altre figure di questo tipo, dall’altro” spiega Francesco Zirpoli, Direttore Scientifico del CAMI e coordinatore del Master. “Siamo certi che questo Master saprà generare valore per i suoi studenti e contribuire allo sviluppo di una cultura per un futuro della mobilità che sia realmente sostenibile e accessibile”.

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Investire in formazione qualificata è la nostra missione, per preparare professionisti capaci di affrontare le nuove sfide global” ha affermato il Rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia, Michele Bugliesi. “Il Master in Gestione e Innovazione della Mobilità nasce con questa finalità e affronta le tematiche attuali e future del settore automotive puntando su una formazione e un approccio interdisciplinari e un’attenzione in particolare alla sostenibilità, che da più di un decennio costituisce un elemento centrale delle politiche di Ateneo, approcci che intersecano discipline fra loro complementari arricchite dalla prestigiosa partnership con Volkswagen Group Italia”.

L’orientamento di Volkswagen Group Italia verso figure manageriali specifiche, in linea con un nuovo concetto di mobilità, non è nuovo. Già nel 2018 è stata creata la posizione del Future Mobility Manager: una scelta strategica per affrontare le sfide di domani, supportare la diffusione delle nuove tecnologie e facilitare lo sviluppo di nuovi servizi di mobilità.