I blocchi del traffico: chi, quando, dove, perché

30.10.2018
I blocchi del traffico: chi, quando, dove, perché

Le limitazioni alla circolazione interessano circa 1,1 milioni di automobili. Vi aiutiamo a capire se la vostra può circolare oppure no.

Chi: i mezzi interessati dai provvedimenti sono le auto e i veicoli commerciali di categoria N1, N2 ed N3 Diesel con omologazione Euro 3 o precedente, con qualche variante - in Lombardia lo stop è esteso anche ai benzina Euro 2.  In Emilia Romagna anche ai Diesel Euro4. Sono mezzi che sono stati immatricolati tra il 1993 al 2005 circa.

Quando: In Lombardia lo stop - esteso anche ai benzina Euro 2 e inferiori - si applica dalle 7.30 alle 19.30 tutti i giorni, a parte i festivi. In Veneto il divieto va dalle 8.30 alle 18.30 da lunedì a venerdì, ma qui i benzina Euro 2 possono circolare. In Emilia Romagna, infine, il blocco vale dalle 8.30 alle 18.30 nei giorni feriali più la prima domenica del mese, anche per i Diesel Euro 4 e per i benzina fino a Euro 1.

Dove: nella Pianura Padana, ovvero in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte, dove per ora le limitazioni riguardano solo Torino. In Emilia Romagna, invece, si estendono fino alle Euro 4.

Perché: è necessario abbassare i valori del PM10 o del biossido di azoto (NO2) nelle aree urbane dei comuni con più di 30.000 abitanti, dove risultano superati uno o più limiti.

Eccezioni: può circolare chi ha un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente, ovvero il parametro che determina la situazione economica del nucleo familiare) pari o inferiore a 16.700 euro, portando la certificazione in auto, chi ha più di 70 anni, chi non può recarsi a lavoro con mezzi pubblici, chi ha veicoli che servono per il tragitto casa-fermata del trasporto pubblico.

Per sapere a quale categoria di omologazione appartiene la propria auto e se può circolare è possibile collegarsi al sito internet “Il Portale dell'Automobilista” e inserire il numero di targa: la risposta è immediata. Sulle carte di circolazione, l’informazione è riportata nel riquadro 3.

Sulle carte di circolazione di vecchio tipo, l’indicazione della classe di omologazione è piuttosto “nascosta” nel riquadro 2, in basso, e comprende la sigla completa della direttiva di riferimento.

Trovate qui accanto, per comodità, una tabella riepilogativa con l’elenco delle direttive – ovvero i codici da ricercare sul libretto di circolazione - e le classi corrispondenti.