Stay up to date

MIRCO, un ulteriore passo avanti per la produzione efficiente

11.10.2018
MIRCO, un ulteriore passo avanti per la produzione efficiente

Per il Gruppo Volkswagen la collaborazione tra robot e umani è sempre più rilevante. L'obiettivo principale è incrementare l'efficienza e l'ergonomia nella produzione.

MIRCO (acronimo che sta per “Mobile Intelligence Robotic COworker”) è un robot intelligente e persino amichevole. Saluta i colleghi con il suo braccio meccanico… ma solo per fare scena. In realtà, la sua missione è molto più tecnica e specifica: nel prossimo futuro, MIRCO dovrà supportare i tecnici sulla linea di montaggio seguendo le loro istruzioni. Potrà trasportare componenti e consegnarli, insieme agli appositi strumenti, grazie alle sue braccia e mani sensibili. Le funzionalità di MIRCO sono uniche nel loro genere, perché gli consentono di compiere sia i movimenti “grossolani”, sia quelli più raffinati interpretando i comandi gestuali in maniera corretta e mantenendosi a debita distanza dai colleghi in carne ed ossa sulla linea di produzione. Può maneggiare componenti che pesano fino a 5 kg e imbullonarli con grande precisione, utilizzando le sue mani robuste e allo stesso tempo delicate. E se lo spazio di lavoro si restringe, rallenta i movimenti per mantenere un elevato livello di sicurezza. Tutto ciò è reso possibile dai cinque computer e dalle molte telecamere posizionate dentro e sopra il corpo di MIRCO.

L'obiettivo del Gruppo Volkswagen è rendere la produzione sempre più efficiente ed ergonomica, con evidenti vantaggi sia per i clienti, sia per i collaboratori. E per raggiungerlo sta implementando intelligenza artificiale, robotica e Internet of Things nella produzione, rafforzando le competenze IT e “spingendo” la digitalizzazione all’interno del proprio network globale. Inoltre, un team internazionale e interdisciplinare che lavora nello Smart Production:Lab di Wolfsburg è dedicato allo sviluppo di software e sistemi di intelligenza artificiale per gli stabilimenti di domani. Integrare il know-how IT e le competenze ingegneristiche è fondamentale, ecco perché il team passa molto tempo direttamente sulla linea produttiva, per comprendere le effettive necessità e sviluppare poi soluzioni software davvero efficaci.

MIRCO a parte, l’intelligenza artificiale trova diverse altre applicazioni - ad esempio, nelle aree di ricevimento. Gli esperti IT dello Smart Production:Lab stanno sviluppando una piattaforma di telecamere connessa con il cloud del Gruppo Volkswagen, a cui si possono collegare dispositivi di diverso tipo, come scanner termici, sistemi per il riconoscimento degli oggetti o telecamere industriali. L’elaborazione delle immagini è basata proprio sull'intelligenza artificiale, che consente per esempio la codifica dei codici a barre per i componenti in consegna o il riconoscimento facciale per la sorveglianza di aree sensibili – il tutto, grazie a un’unica soluzione software.

{

Un’ulteriore dimostrazione concreta sono i sistemi di trasporto autonomo (DTS, driverless transport systems) utilizzati in molti stabilimenti del Gruppo, dove spostano componenti e accessori da una parte all'altra dell'impianto in maniera precisa e puntuale. Il prossimo passo? Implementare un sistema di guida digitale, attualmente in fase di sviluppo, che possa gestire tutti i veicoli in tempo reale. Così che, se uno dei mezzi dovesse avere un qualsiasi problema (dovuto a un malfunzionamento o a un fattore esterno), gli altri mezzi possano essere ri-sincronizzati in pochi secondi. Tra le applicazioni IT particolarmente preziose che vedono la luce nello Smart Production:Lab, una riguarda la cosiddetta “manutenzione predittiva” e utilizza un software capace di monitorare coppia, pressione e altri parametri di una macchina incollatrice per avere una prognosi tempestiva di eventuali guasti. In questo modo è possibile contenere i costi e mantenere fluido il flusso di lavoro nello stabilimento.

FonteVolkswagen AG